giovedì, 26 novembre 2009
Un lavoro onesto.

Il dialogo che segue è tratto dal film  francese Louise Michel.
La storia parla di alcune operaie di una fabbrica , che a seguito della liquidazione decidono di mettere assieme i propri risparmi e assoldare un killer per fare fuori il loro capo.
Il dialogo è tra una delle operaie Louise che in un bar parla con il barista e cerca un certo Luigi, il killer.

Louise "e' qui Luigi?"
Barista "chi è che lo cerca?"
Louise "matricola 1253"
Barista "vado a vedere..."
Il barista chiama al telefono  "Luigi, senti c'è qui la matricola 1253 che dice.. ah si.. cosa le dico? .. si.. bene.. riferisco..."
Torna sulla scena..
Barista "Luigi mi ha detto di salutarla.. e di dirle che ora è pulito.. fa un lavoro onesto.. fa l'agente immobiliare"

Poche parole che nascondono un risvolto interessante.
Il lavoro onesto oggi ha assunto una connotazione differente da quello che il termine onesto significa in realtà.
Mia madre ha commentato dicendo che "in fondo prima faceva il killer, quindi è onesto" ma la realtà è che chi ti vende case non può essere onesto perché se lo facesse non guadagnerebbe una mazza.

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giovedì, 19 novembre 2009
Un'esaltante offerta di lavoro

Un mio amico è andato a vedere per un lavoro al supermercato.
L'offerta è stata: "Lo stipendio è di 400 euro al mese. Son 40 ore a settimana. Le va bene? "
Non ha accettato.. ma il problema è che c'è chi accetta perché non può fare altrimenti.
Vediamo fino a dove arriveremo.
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mercoledì, 18 novembre 2009
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mercoledì, 18 novembre 2009
Il filosofo mancato

Sta mattina mentre cercavo di abbandonare le coperte del letto riflettendo sulla vita ne ho tratto che forse questa potrebbe essere riassunta come una serie di complicate conseguenze, o forse un'unica complicata conseguenza.
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venerdì, 06 novembre 2009
Come sta in piedi?

Da quello che so.. dai miei studi e dalle esperienze fatte.. un'oggetto che non sta in equilibrio, è difatto instabile ed è destinato a cadere.
Il nostro paese, vive un momento difficile, dato da molteplici fattori.
Un disastro di parlamento: mafia, ricattati e ricattattori...
Leggi fatte per il bene dei soliti pochi...
Un popolo che dorme e ingoia personaggi di dubbia importanza prodotti da programmi per atrofizzare il cervello, grande fratello in primis.
Persone che sono pronte a vaccinarsi, perché gli è stato detto necessario e non hanno manco pensato "perchè" di questa necessità.
Il tutto è impreziosito da una crisi economica che un pò non finisce e un pò non si è interessati a valor far finire, perché qualcuno ci sta bene, è un sollazzo.
In tutto questo desolante panorama ho ultimamente perso la forza persino di indignarmi.
Non vedo soluzioni, non sono stimolato manco a vedere certi programmi di denuncia.. perché oramai il vaso è pieno e non ci entra più niente.
Tutto questo è demoralizzante.
E' un paese che non so davvero come faccia a continuare ad andare ancora avanti in questo modo. Come se un uomo morto celebralmente, riuscisse comunque a muoversi e fare quello che fa normalmente perchè gli organi continuano ad andare per i fatti loro senza senso.
Chi o cosa fermerà tutto questo?
Uscirà mai un rivoluzionario, qualcuno pronto a tirarsi su le maniche e levarci veramente fuori da sta situazione di merda oppure saranno le conseguenze di tutto questo a produrre una rivoluzione?
La fame ad esempio.
Ho paura del futuro, di questo futuro.
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giovedì, 29 ottobre 2009
L'uomo invisibile

QUI
L'ultimo è stato dura da scovare
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